Che meraviglia l’allattamento! L’attacco è perfetto e tutto va alla grande.
Peccato che io non sappia un bel niente di come funziona la montata lattea, la regolazione, l’ingorgo e tutto quello che riguarda questo incredibile scambio di nutrimento e amore con la mia piccola appena arrivata.
Una volta a casa mi trovo con i rubinetti aperti e bagnata di latte fino alle ginocchia.
Chissà perché certe cose si devono scoprire così, un po’ come le mestruazioni, per quanto mi riguarda. Quando le ho avute la prima volta, mi dissero che ero diventata signorina, ma nessuno mi spiegò cosa stava accadendo al mio corpo, come e perché.
Lo stesso accade ora, per l’allattamento.
Per fortuna ho letto molti libri durante la gravidanza, ma non ricordo di aver trovato descritti tutti i disagi che una mamma può trovarsi a vivere quando è fuori casa durante il primo periodo post parto.
Devi uscire con il cambio della piccola, ma anche con il tuo!
E poi ho sete, tantissima sete, e fame, tantissima fame. Ho messo in camera un cesto pieno di frutta fresca, frutta secca, grissini, crackers, qualcosa di comodo che riesco a mangiare anche a letto. Ho acquistato camicie da notte in più per avere il ricambio.
Anche perché il latte è grasso e quando ti si asciuga addosso ha un odore sgradevole, perciò ogni volta che ti bagni ti devi cambiare.
Eh sì, ti dovresti anche lavare, ma non sempre lo puoi fare. Io non riesco a farmi una doccia se non c’è in casa il mio compagno.
E non dimentico quella ragazza che un giorno mi disse: “Esagerata, e cosa ci vorrà a farti una doccia?” e io risposi: “Magari ad altre mamme riesce, ma a me no.”
