Wow, ho appena messo giù il telefono e mi sento piena di energia, ma soprattutto di gioia.
Il trattamento reiki a distanza per me è ancora più potente di quello in presenza, forse perché c’è una componente di incredulità da parte di chi lo riceve che lo fa sembrare surreale.
Ma come dico sempre, l’energia non ha limiti e non ha confini, a differenza della nostra mente.
Ci sono persone che prenotano una sessione a distanza perché vogliono risolvere alcune problematiche fisiche o emotive, ma poi, durante il trattamento, mi arriva la chiusura.
In pratica è come se mettessero uno schermo per nascondere la loro energia, come se avessero paura di un cambiamento repentino.
Io continuo serenamente il trattamento per tutto il tempo necessario, perché so che l’energia, che è più intelligente di me, si muove con discrezione e gradualmente.
Oggi è accaduto proprio questo.
Una persona ha scelto una sessione a distanza perché è lontana. Abbiamo parlato al telefono di quali sono i suoi problemi, di cosa vorrebbe fare, di come procedere.
Era entusiasta di cominciare, non vedeva l’ora. Poi però, all’inizio del trattamento, ho sentito la sua resistenza.
Questo accade quasi a tutti, perché non siamo abituati a mollare il controllo e a lasciarsi andare.
La bellezza e potenza del reiki è che, superato questo primo momento, l’energia ha iniziato a fluire e chi stava ricevendo l’ha sentita e si è addormentato.
Ho inviato reiki per 45 minuti, quindi ho aspettato il suo messaggio su whatsapp.
Quello che è accaduto è meraviglioso.
A me sono arrivate intuizioni preziose che ho condiviso.
Alla persona ricevente sono emersi ricordi ed emozioni che avevano bisogno di essere ascoltati.
Quanta ricchezza in questo scambio. Ci sono anime che hanno bisogno di poco per tornare a splendere.
Mi sento profondamente grata per ciò che ricevo in questi incontri e per la possibilità di accompagnare le persone nei loro momenti unici di trasformazione.
